DETRAZIONI FISCALI INFISSI 2021

Anche per tutto il 2021 è stato prorogato l’Ecobonus a favore di chi esegue degli interventi finalizzati al miglioramento del risparmio energetico. Il bonus serramenti prevede una detrazione fiscale sugli infissi pari al 50% per tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021, fino a un massimo di 96.000 per ciascuna unità abitativa.

Rientrano nelle agevolazioni fiscali la fornitura e la posa in opera di infissi esterni e sistemi oscuranti di vario genere:

  • Finestre (compresa la sostituzione dei vetri);
  • Porte d’ingresso;
  • Scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso);
  • Zanzariere;
  • Tende da sole per terrazzi e balconi esposti a sud.

Hanno diritto alla detrazione del 50% anche gli interventi finalizzati a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi:

  • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
  • Apposizione di inferriate di sicurezza sulle finestre o loro sostituzione;
  • Porte blindate o rinforzate;
  • Apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
  • Installazione di saracinesche;
  • Tapparelle metalliche con bloccaggi;
  • Vetri antisfondamento.

L’importo della detrazione fiscale sugli infissi, valido per gli interventi di ristrutturazione, di manutenzione straordinaria e di restauro conservativo, verrà ripartito in 10 quote annuali di pari importo da detrarre all’Irpef dovuta per l’anno in questione.

Ad esempio, se per la sostituzione dei tuoi serramenti spendi 2.000 euro entro il 31/12/2021, potrai ottenere una detrazione fiscale pari al 50% delle spese, ovvero 1.000 euro. Tale somma verrà detratta dalle tasse in 10 rate annuali da 100 euro ciascuna.

Chi può usufruire della detrazione fiscale sugli infissi?

L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili in questione e che ne sostengono le relative spese:

  • Proprietari o nudi proprietari;
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • Locatari o comodatari;
  • Soci di cooperative divise e indivise;
  • Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Inoltre, i seguenti soggetti hanno diritto alla detrazione, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:

  • Il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado);
  • Il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • Il componente dell’unione civile;
  • Il convivente more uxorio, non proprietario dell’abitazione oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.

In questi casi, ferme restando le altre condizioni, la detrazione fiscale sugli infissi spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile.

La detrazione fiscale sugli infissi al 50% può essere anche richiesta sottoforma di sconto in fattura.

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L’ecobonus 110% per l’acquisto di infissi

L’Ecobonus 110% offre l’opportunità di effettuare dei lavori per il miglioramento dell’efficienza energetica del proprio immobile. Il recupero avviene in dieci anni, come credito di imposta, secondo i seguenti massimali:

  • 30.000 euro per la sostituzione della caldaia,
  • 60.000 euro per il cappotto termico.

Per avere diritto al super bonus è necessario effettuare un salto in avanti di almeno 2 classi energetiche, mentre per immobili già in classe A è importante che si raggiunga il massimo dell’efficienza attualmente prevista.

L’Ecobonus 110% prevede due interventi trainanti, ovvero:

  • installazione di impianti di riscaldamento con caldaia a condensazione o pompa di calore,
  • coibentazione di almeno il 25% delle pareti dell’edificio.

Eseguita almeno una delle due opere, anche la sostituzione degli infissi può rispondere al bonus 110%.

Scopri tutte le informazioni riguardo alle detrazioni fiscali sull’acquisto dei tuoi serramenti.